domenica 8 luglio 2012

Pubblicato da DanyRod in




Niente è più necessario di ciò che è superfluo...
Questo pensiero mi balena in testa da quando ho realizzato che probabilmente quest'anno non andrò in ferie. Ma per quale motivo me ne dovrei preoccupare, visto che di ferie vere e proprie non ne ho mai fatte in vita mia? O almeno non ne avevo mai fatte fino all'anno scorso.
Il fatto sta che, come diceva mia nonna (e lo continua a dire che è ancora viva): ciò che non hai mai provato, che non hai mai fatto o che non hai mai avuto, non ti può mancare... ma purtroppo per me l'anno scorso è successo l'inevitabile (o evitabile a seconda dei punti di vista), ho provato l'ebbrezza delle vere vacanze, sono andato quindici giorni in Toscana, più altri tre a Roma, insieme alla mia allora fidanzata oggi moglie. Già, mia nonna aveva ragione, e in effetti finché non provi non sai cosa ti sei perso... e ciò che si prova potrebbe diventare come una droga per ciascuno di noi.
Niente è più necessario di ciò che è superfluo, perché effettivamente uno non ha un bisogno di stare così tanti giorni nell'assoluto relax... disteso sulla sabbia, sotto il sole della Toscana... ore e ore trascorse senza pensieri in testa, a guardare le onde del mar Tirreno, con in lontananza la sagoma appena visibile della Corsica, e il sole che va giù pian piano e si nasconde all'orizzonte...
Nessuno ha bisogno di perdere tutto quel tempo, e perciò ho deciso che le vacanze vere e proprie no fanno per me, anzi cercherò di seguire il consiglio di qualcuno, e sfruttare quel tempo per contribuire ad aumentare di qualche punto il PIL nazionale...
Mi rendo conto che mi sto comportando come la volpe che disse che l'uva era acerba perché non poté prenderle... ma che ci posso fare? Qualcuno di voi potrebbe fare una colletta "Pro Ferie" per me?
Tuttavia il vero problema non sono i soldi, ma il fatto che io e mia moglie abbiamo le ferie in tempi diversi.
Maledetti titolari noi vi odiamo... Pace a tutti gli altri.


3 commenti:

  1. Se ti può consolare, dopo averle programmate per giugno, sperate per luglio, rifiutate in agosto, mi sa che anche per me le ferie salteranno quest'anno........... e pensa pure che il mio titolare è mio marito!!!!!!! Non posso nemmeno odiarlo!!!!!!!!!!

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  2. A dire il vero una settimana in comune l'abbiamo, quella di Ferragosto, la peggiore dell'anno, la più proibitiva in assoluto, quindi, aih noi, quest'anno rimarremo nelle lande desolate del nostro afoso paesello, a ricordare la spiaggia costeggiata dalla pinete, il sole che si riflette nel mare, il profumo dei pini marittimi e il cantar di cicale, nonchè i paesini arroccati in collina, gli affettati di cinghiale, l'olio buono e color dell'oro.... Basta... ci stiamo facendo del male. Il prossimo anno andrà meglio.... io ci credo!

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  3. Se ti può consolare, anche noi continueremo a lavorare per aumentare il PIL... che soldi per andare in vacanza proprio non ce ne sono (a mala pena ci sono quelli per sopravvivere!!). Come si dice: Mal Comune, Mezzo Gaudio...

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