giovedì 13 dicembre 2012

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Silvio è la coerenza fatta persona: prima fa cadere il governo Monti, e poi cerca di convincerlo perché si candidi a premier, dicendo che se lo fa lui si farà da parte e lo appoggerà. C'è qualcosa che non mi torna: o ha invertito l'ordine delle cose che intendeva fare oppure sono i primi segni di demenza senile...

giovedì 22 novembre 2012

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Mia nonna mi diceva sempre che non bisogna parlare dei serpenti perché di sicuro ne compare uno poco dopo, e io ho commesso quel gravissimo errore, ho nominato colei-che-non-deve-essere-nominata, e come per magia è ricomparsa, e come a un vecchio amico che torna dalla guerra, tutti quanti sono andati a dirle quanto lei sia loro mancata, dopo averne parlato peste e corna dietro e davanti, comportamento alquanto maturo...
Dicono sia cambiata, che abbia imparato dai suoi sbagli, che sembra una persona diversa, e da quando ha capito come gira il mondo sia più matura, più cresciuta, e promettono che finché si comporta in modo educato ci si comporterà con lei allo stesso modo. Ma sapete cosa vi dico, le piccole pesti quando crescono diventano solo grandi pesti, ed è un peccato che io non ho il numero di telefono di qualcuno così da poterlo chiamare per fargli le mie condoglianze tre giorni prima di Natale...

mercoledì 14 novembre 2012

Pubblicato da DanyRod in



Mi rendo conto di essere un cliente rompicoglioni ma quando ci vuole ci vuole.
Quelli di Fastweb l'anno scorso mi avevano imbrogliato con la promozione dell'adsl ad alta velocità, dicendomi che era presente nella mia zona quando invece non era così, fatto sta che a contratto firmato non potevo fare altro che tenermelo in attesa che un altro operatore venisse fuori con un'offerta migliore. Quando poi è finita la finta promozione li ho minacciati che avrei cambiato operatore se non mi facevano pagare meno per un servizio mediocre, identico a quello che avevo prima ma che pagavo molto meno, e alla fine mi hanno prolungato il prezzo promozionale per altri due anni.
Immagino sappiate che Fastweb è famoso per avere i router chiusi che permettono di collegare solo tre dispositivi a internet contemporaneamente, o almeno una volta era così. Non mi sembra che gli altri operatori abbiano lo stesso blocco, che ormai è anacronistico secondo me, perché una volta in casa c'era un unico computer che aveva bisogno del collegamento a internet, ma adesso con tutti gli apparecchi tipo computer, tablet, telefonini e tv che si collegano a internet quei tre "posti liberi" non bastano più.
La discussione è nata qualche settimana fa quando approfittando di una promozione ho comprato una AppleTV, e con questo mi sono ritrovato ad avere cinque dispositivi che hanno bisogno del collegamento a internet in casa, che sono il mio iMac, il MacBook di Libby, il lettore BlueRay con l'Internet TV, il cellulare e appunto la AppleTV. Quando li ho collegati tutti e settato la rete, mi sono accorto che la AppleTV non funzionava correttamente, in quanto perdeva i segnali dei computer e quindi si bloccava ogni tre per due. Dopo aver controllato, provato e fatto tutto quello che sapevo e potevo fare in quanto mini guru di prodotti Apple, ho dovuto chiamare l'assistenza della mela, che mi ha confermato che il problema era il router di Fastweb che essendo chiuso non permette alla AppleTV di "dialogare" correttamente con i computer, invitandomi a rivolgermi all'assistenza di Fastweb, e nell'ipotetico caso che loro non potessero (o non volessero) risolvere il problema a rendere la AppleTV entro il periodo di recesso. Prima di chiamare l'assistenza di Fastweb, ho cercato su internet informazioni riguardanti il problema, e sono venuto a conoscenza che in molti forum si parla del fatto che negli ultimi mesi Fastweb consegna ai nuovi utenti i modem "aperti" con la possibilità di collegare fino a 128 dispositivi contemporaneamente, oltre a un completo controllo delle porte di comunicazione degli stessi, necessario ad esempio per il collegamento in rete della Xbox.
Ho chiamato allora l'assistenza Fastweb, e dopo aver spiegato tutto all'operatrice, mi conferma che la soluzione è quella di fare aggiornare il software del router per renderlo "aperto", e che la richiesta devo farla tramite fax con solo due righe, e che ci vorrà al massimo una settimana per la pratica che sarebbe stata realizzata in automatico. Quindi ho inviato la richiesta.
Dopo una settimana senza cambiamenti, chiamo nuovamente l'assistenza, e l'operatrice che mi risponde mi dice che non sa se quell'operazione possa effettivamente essere fatta, che lei può soltanto inviare un sollecito e che devo attendere almeno un'altra settimana. Intanto però la AppleTV non la posso più rendere...
Dopo qualche giorno chiamo per la terza volta a chiedere notizie, mi risponde un operatore insulso che secondo me non sa nemmeno di essere al mondo. Dopo avergli spiegato di nuovo tutto il problema e di avergli chiesto notizie sulla mia richiesta, mi risponde che non esiste alcuna richiesta fatta da me, e che quanto ho chiesto, cioè l'aggiornamento del software del router, è impossibile da fare e che per quello non è stato fatto, e poi mi chiede da dove ho tirato fuori un'idea del genere. Gli ho parlato della mia telefonata della prima volta, e che era stata l'operatrice che mi aveva dato quella soluzione. Mi risponde che una soluzione del genere è impossibile che mi sia stata data da una persona del servizio clienti Fastweb, che una richiesta del genere non può essere evasa, che magari quell'operatrice non era abbastanza preparata e mi ha detto delle cose non vere (alla faccia della professionalità!). Gli ho detto che avevo letto le stesse cose su diversi forum, e mi ha risposto che "purtroppo su internet non si trova mai tutta la verità". A questo punto punto non ci ho più visto e sono diventato un orco, gli ho detto di tutto e di più, riguardo al servizio mediocre, riguardo al costo elevato, e alle limitazioni senza senso che gli altri operatori non hanno, e che se non mi avesse risolto il problema avrei disdetto il servizio e cambiato operatore di telefonia. Mi ha risposto che avrebbe inviato un email ai superiori con tutte le mie lamentele, ma che per quello lui avrebbe rischiato il posto di lavoro. Gli ho risposto che a me interessava che mi risolvesse il problema quanto prima o avrei cambiato operatore e gli ho messo giù il telefono.
L'altro ieri mi chiama il commerciale di Fastweb per offrirmi di cambiare il mio router con "il nuovo modem aperto che permette di collegare fino a 128 dispositivi bla bla bla..." come fosse una nuova promozione, il tutto completamente gratuito. Fatalità poi controllando i miei dati mi dice che non serve la sostituzione ma che il mio attuale modem può essere semplicemente aggiornato in automatico. L'aggiornamento è stato fatto ieri, e oggi ho lo stesso modem di tre giorni fa, ma aperto con le porte di comunicazione completamente configurabili, e con la AppleTV e la rete di casa che funzionano perfettamente.
Morale della favola? Non fatevi ingannare, ho bluffato tutto il tempo e non avrei cambiato operatore, perché con le promozioni e i prezzi che ci sono ora mi conviene continuare con Fastweb almeno fino alla fine dei due anni di prezzo bloccato, e poi nel frattempo avevo trovato una soluzione alternativa per collegare la AppleTV ai computer, usando il vecchio modem del mio operatore precedente per creare una rete alternativa, ma che purtroppo non si collegava a internet, ma guardiamo in faccia la realtà: quando mai avrei noleggiato o comprato un film dall'Itunes Store direttamente dall'AppleTV con le alternative molto meno costose che ci sono? :-D

giovedì 8 novembre 2012

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E' parecchio tempo che non scrivo, ma dovete sapere che, come dice sempre mio zio, tutto ha un perché. Infatti mesi fa avevo fatto una specie di "voto di castità del blogger", avevo promesso che non avrei più scritto niente fino a quando Obama non sarebbe stato rieletto alla Casa Bianca, e come ieri è arrivata finalmente la notizia che ciò è accaduto, posso finalmente tirar fuori le mani dalle tasche, appoggiarle sulla tastiera e scrivere queste meravigliose parole che solo pochi di voi avranno il piacere di leggere.
Dopo tanti mesi passati nell'angoscia che un certo Romney riuscisse a strappare il biglietto al nostro caro presidente mondiale, adesso finalmente sono più sereno: colui che ci ha guidato per quattro anni al son di "Yes, we can", lo farà per altri quattro anni, e da come lo dicevano in tutti i telegiornali, di questo fatto noi provincia dell'impero ne abbiamo tratto grande guadagno. Infatti spero che domani stesso il caro vecchio presidente Obama mi chiami per dirmi che ha trovato un buon lavoro per me, così da ripagarmi tutte le ore passate a tifare per lui mentre sgranocchiavo popcorn davanti alla nostra tv ascoltando i nostri giornalisti che ci riproponevano fino alla nausea tutte le storie su di lui e su quel tizio che lo sfidava per la presidenza di un paese così lontano ma anche così vicino a noi.Adesso che tutto è storia ho sentito che il suo primo decreto per par condicio sarà, come hanno fatto tutte le nostre reti tv qui, di obbligare tutti i tv network statunitensi a cancellare

venerdì 7 settembre 2012

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Da quando ho realizzato che brucerò all'inferno per i miei numerosi peccati, realizzati sia coscientemente che incoscientemente, perché come sapete la legge divina non ammette ignoranza, vivo il resto della mia deplorevole e inutile esistenza con la gioia di un condannato a morte che mangia il suo ultimo pasto prima di andare al patibolo.
Nonostante la mia presunta riluttanza a finire in un posto così ignobile a detta di alcuni, sono felice perché sarò in buona compagnia, anzi credo che l'inferno sia il posto più affollato dell'aldilà. Mi vedo già a fare i bagni nella lava bollente, con la mia pelle sempre abbronzata color bruciore, e mia moglie che mi dirà "tesoro vuoi che ti faccia un massaggio con le pietre bollenti?. Vedo i lati positivi, come quando mia moglie mi accuserà di averne mollata un'altra e io le risponderò che ciò che sente è soltanto lo zolfo dell'atmosfera infernale, oppure quando mi accuserà che i miei piedi puzzano di marcio e io le farò notare che in effetti stiamo marcendo per l'eternità. Già, staremo insieme anche per l'eternità, e sarà sicuramente un inferno! Speriamo che non mi dica di stare attento a non prendere un colpo di calore...


mercoledì 18 luglio 2012

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Stanotte ho fatto un sogno alquanto strano, per certi versi potrebbe anche essere ritenuto premonitore...
Era di mattina, io e mia moglie eravamo a tavola, ma non ricordo di preciso se stessimo facendo colazione o se stessimo pranzando, ma so che stavamo guardando il telegiornale in tv. Ad un certo punto tutte le trasmissioni sono state sospese perché ci sarebbe stato un messaggio al paese dal nostro caro premier Monti, nel migliore stile dei presidenti USA o dei dittatori che fanno il discorso alla nazione quando dichiarano guerra a qualcuno, quando invadono qualche paese o quando uccidono qualche nemico importante. Noi ci siamo guardati, domandandoci come mai ci sarebbe stato quel messaggio, e abbiamo atteso con ansia...
Poi compare il suddetto personaggio e inizia il suo discorso: Per via della profonda crisi economica l'Italia è in bancarotta, ed è stata costretta ad uscire dall'euro... Per evitare il panico si era deciso di fare l'annuncio solo all'ultimo minuto, ma nel frattempo il governo si era già preso avanti, accordandosi con tutte le banche che quello stesso pomeriggio, ad annuncio fatto, avrebbero dovuto bloccare tutti i conti correnti.
I risparmi della gente sarebbero stati così congelati fino a quando non si avesse deciso come proseguire: se cercare di rientrare nell'euro, cosa alquanto irrealizzabile, visto che tutte le trattative con gli altri paesi europei erano finite male, oppure se creare una nuova valuta nazionale, situazione auspicata da molti anche se teoricamente più dannosa per l'economia nazionale, nel qual caso essi sarebbero stati automaticamente convertiti.
Quando il discorso del premier era finito, i miei pensieri si sono rivolti ai tremila euro che avevo nel mio conto corrente, che non li avrei più rivisti. Subito ho detto a mia moglie che dovevamo andare di corsa allo sportello per tentare di prelevarne il più possibile, altrimenti come avremmo più comprato da mangiare? Nel migliore dei casi potevamo tenerli sotto il materasso per andare a spenderli in uno degli altri paesi euro, oppure per poterli convertire nella nuova valuta ad un tasso più conveniente.
Uscendo da casa ci siamo accorti che per strada c'era il caos più totale, con manifestazioni improvvisate, rivolte di ogni tipo e cose che svolazzavano da una parte all'altra. Per fortuna siamo arrivati ad uno sportello sani e salvi, da dove siamo riusciti a prelevare mille euro, ma con la sorpresa che erano tutti marchiati, quindi risultavano carta straccia. Siamo entrati in filiale per chiedere spiegazioni, ma dentro sembrava più una fortezza oscura che una banca, un misto tra un ospedale psichiatrico e un campo di concentramento, con guardie armate di mitra, che controllavano tutti quanti.
Alla fine dopo essere stati controllati fino al midollo e dopo tanto aspettare siamo finalmente riusciti a parlare con uno degli agenti, che ci ha raccontato la verità: erano state fatte installare delle apposite macchine che segnassero le banconote al momento del prelievo, perché fossero così riconoscibili come italiane e non spendibili negli altri paesi, che il governo aveva già in mente di creare una nuova moneta fittizia, che però avrebbe subito molteplici svalutazioni nelle settimane seguenti, che in questo caso i miei tremila euro sarebbero stati convertiti come fossero solo mille, e in seguito avrebbero avuto un valore di soli cinquecento... che la crisi era stata voluta, in accordo con le banche, dallo stesso governo, composto anch'esso da banchiere, per instaurare una specie di dittatura economica, in cui soltanto loro avrebbero avuto il potere di dare e di togliere credito, di fare pagare di meno o di più, di aiutare o di affondare chi volevano loro...
Ma non tutto era perduto, perché tutto il denaro vero c'era ancora, era stato depositato in alcune filiali di banche, e naturalmente solo il governo sapeva quali erano, solo loro ne avevano accesso e potevano prelevare per le loro spese e per i loro capricci. Bisognava riuscire a scovarle, per poter rientrare in possesso dei nostri risparmi, per poter fuggire da questa dittatura... Quindi mia moglie ci siamo promessi che avremmo trovato tutti i soldi della gente, che avremmo sconfitto questo governo corrotto, e siamo siamo partiti alla ricerca del denaro perduto...
E così mi sono svegliato, e mi sono domandato come mai faccio questi sogni strani, magari guardo troppi film, oppure devo smettere di guardare i telegiornali...

domenica 8 luglio 2012

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Niente è più necessario di ciò che è superfluo...
Questo pensiero mi balena in testa da quando ho realizzato che probabilmente quest'anno non andrò in ferie. Ma per quale motivo me ne dovrei preoccupare, visto che di ferie vere e proprie non ne ho mai fatte in vita mia? O almeno non ne avevo mai fatte fino all'anno scorso.
Il fatto sta che, come diceva mia nonna (e lo continua a dire che è ancora viva): ciò che non hai mai provato, che non hai mai fatto o che non hai mai avuto, non ti può mancare... ma purtroppo per me l'anno scorso è successo l'inevitabile (o evitabile a seconda dei punti di vista), ho provato l'ebbrezza delle vere vacanze, sono andato quindici giorni in Toscana, più altri tre a Roma, insieme alla mia allora fidanzata oggi moglie. Già, mia nonna aveva ragione, e in effetti finché non provi non sai cosa ti sei perso... e ciò che si prova potrebbe diventare come una droga per ciascuno di noi.
Niente è più necessario di ciò che è superfluo, perché effettivamente uno non ha un bisogno di stare così tanti giorni nell'assoluto relax... disteso sulla sabbia, sotto il sole della Toscana... ore e ore trascorse senza pensieri in testa, a guardare le onde del mar Tirreno, con in lontananza la sagoma appena visibile della Corsica, e il sole che va giù pian piano e si nasconde all'orizzonte...
Nessuno ha bisogno di perdere tutto quel tempo, e perciò ho deciso che le vacanze vere e proprie no fanno per me, anzi cercherò di seguire il consiglio di qualcuno, e sfruttare quel tempo per contribuire ad aumentare di qualche punto il PIL nazionale...
Mi rendo conto che mi sto comportando come la volpe che disse che l'uva era acerba perché non poté prenderle... ma che ci posso fare? Qualcuno di voi potrebbe fare una colletta "Pro Ferie" per me?
Tuttavia il vero problema non sono i soldi, ma il fatto che io e mia moglie abbiamo le ferie in tempi diversi.
Maledetti titolari noi vi odiamo... Pace a tutti gli altri.


venerdì 22 giugno 2012

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Tempo fa avevo un blog...
Tempo fa scrivevo spesso...
Tempo fa ho litigato con mia moglie per questioni di blog...
Tempo fa ho cancellato il mio blog...
Tempo fa mia moglie mi aveva detto che scrivere mi sarebbe mancato...
Tempo fa le ho detto che avrei scritto ancora...
Tempo fa avevo tanto da raccontare, ma poco tempo per farlo...
Adesso tempo ne ho, ma non ho voglia di raccontare niente...
Adesso forse scriverò qualcosa...
Adesso magari qualcuno verrà a leggermi...
Domani forse scriverò ancora, e ancora...
Domani forse diventerò famoso...
Domani forse scriverò una serie di romanzi...
Domani forse diventerò ricco...
Domani forse magari può darsi...
Per ora torniamo ad adesso: perché adesso forse è meglio che vada a mettere su l'acqua per la pasta...

venerdì 25 maggio 2012

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Mai chiedere a tua moglie di cucinarti un piatto speciale quando non ha voglia di farlo: il piatto speciale cucinato potresti essere tu...

giovedì 15 marzo 2012

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Conversando con il capo qualche minuto fa:

Io: Capo mi puoi dire il numero esatto delle persone che lavoriamo qui? Sai, perché devo portare i dolci per il matrimonio...
Capo: Numero ufficiale o numero ufficioso?
Io: la quantità di quanti lavoriamo adesso... è che ho visto un paio di facce nuove...
Capo: Già, della gente va e viene... sai, la collega Tizia si è licenziata...
Io: me lo intuivo... può capitare a chiunque di noi...
Capo: già... domani faccio un po' di conti e ti so dire...

Adesso piccolo sondaggio:
Secondo voi un discorso del genere si assomiglia di più a quelli di:

a) persone che amano il proprio posto di lavoro.
b) persone che lottano per la legalizzazione dell'eutanasia.
c) persone che credono che il meccanismo della selezione naturale sia una gran presa per il culo.

Apro ufficialmente il televoto... opppsss, il blogvoto!
Votate gente, votate...

PS: c'era anche l'opzione "d) persone che controllando la schedina del superenalotto si accorgono di non aver vinto", ma l'ho cancellata perché diventava troppo ovvia :-D

venerdì 9 marzo 2012

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Chi vuole incularti cerca sempre il modo migliore per farlo, ma anche quello peggiore gli va bene...

martedì 6 marzo 2012

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Tante domande mi passano per la testa in questo momento:

Per quale motivo io non sono uguale a tutti voi?



Per quale motivo non ho un lavoro dove mi paghino almeno 2.300 euro?



Per quale motivo non ho la villa in collina, con il giardino di due ettari e la piscina?



Per quale motivo non ho la casa di campagna sull'Isola d'Elba?



Per quale motivo non ho la Ford Kuga bianca che ho sempre desiderato e continuo a desiderare?



Per quale motivo non riesco ad andare in ferie sei settimane alle Maldive, e poi al ritorno fermarmi altri venti giorni in Toscana?



Per quale motivo non riesco a regalare a Libby un anello di fidanzamento con un diamante da cinque carati?



Per quale motivo non ho trovato io la lampada di Aladino?


Ma soprattutto mi domando perché continuo a farmi tutte queste seghe mentali?



Credo che ordinerò il libro di sopra...

venerdì 2 marzo 2012

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Oggi è il mio compleanno, e volevo condividere con voi questo magnifico dolce virtuale. Spero vi piaccia! :-D




mercoledì 1 febbraio 2012

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Sono le 21:41, e sono ancora al lavoro... Ormai questo posto comincia a starmi sulle gonadi.
Non mi lamento del lavoro in sé, perché tutto sommato è tranquillo, non è né tanto pesante né tanto sporco, e non ci sono tanti problemi o quasi. Basta solo fare le cose giuste, sapersi regolare con i tempi, e tenere sempre a portata di mano una dose di siero antiofidico per proteggersi dal veleno di certi colleghi finti amiconi, o per quando il capo ha la luna storta. Un posto come qualunque altro...
Allora per quale motivo, direte voi, questo posto mi dovrebbe stare sul membro virile? Ciò che mi rompe troppo le palle sono gli orari idioti che si fanno qui!
Infatti adesso sono le 21:53, e sono già abbastanza nervoso. Ho voglia di andare a casa, ma non posso farlo, almeno per altre due ore. Devo stare qua fino a mezzanotte, e per quale motivo? Perché il capo ha avuto la brillante idea di allungare i turni, perché dobbiamo recuperare un ritardo di produzione, ritardo che si protrae da tempi immemori, ritardo che dovrei anche ringraziare, oppure maledire, a seconda dei punti di vista, perché grazie ad esso sono stato assunto.
Sono le 22:09, e il tempo non passa, forse passerebbe più in fretta se avessi qualcuno qui con cui parlare, ma sono da solo, sempre da solo. Quando faccio  la mattina sono il primo ad arrivare, mi tocca aprire ed accendere tutto. Quando faccio la sera sono l'ultimo ad andare via, e mi tocca spegnere tutto e chiudere. Ma secondo voi è normale che in una ditta si facciano turni del genere, con un'unica persona? E se mi succedesse qualcosa? Se mi sentissi male?  Se avessi un attacco epilettico? Se mi tagliassi? Se entrassero i ladri? Secondo me no, non è normale, ma che ci possiamo fare, la gente è tutta impazzita al giorno d'oggi. Proprio l'altra sera ho rischiato di tagliarmi la mano, e poi un'altra che  mi venisse schiacciata da un rullo pressore. Nel primo caso, in primis mi sono domandato dove fosse la cassetta del pronto soccorso, e in secundis se effettivamente ce ne fosse una. Nel secondo caso invece mi è venuto in mente quel film che racconta la storia di quell'uomo che era rimasto con il braccio incastrato tra alcune rocce in mezzo al nulla, e che alla fine per poter salvarsi ha dovuto amputarselo di sana pianta. Vedete se fosse successo a me con il rullo, avrei dovuto reagire allo stesso modo, non essendoci nessun altro qui che potesse premere il pulsante di arresto d'emergenza, oppure avreste letto sui giornali di un altro caso di morte bianca, con titoli del tipo "Morte sul lavoro: giovane operaio extracomunitario fa la fine della pasta per le lasagne"...
Ora sono le 22:32, e mi rendo conto che è da tanto che non scrivo sul mio sito, ma che almeno in questo momento che lo sto facendo, la serata non è poi così noiosa come tutte quelle precedenti.
Le 22:45 e continuo ad essere incarognito per questa storia del turno fino a mezzanotte. Tutto sommato la brillante idea era appunto brillante, non fosse per il fatto che la macchina sia ieri che oggi è stata ferma per quasi tre ore nel pomeriggio, perché colui che avrebbe dovuto fare lo pseudo-turno di pomeriggio è andato a casa prima. E allora mi domando per quale bip di motivo il capo, che era al corrente di ciò, non mi ha chiamato per farmi venire al lavoro prima? così oggi alle 21:00 sarei già stato a casa. Infatti prima l'ho chiamato e mi sono lamentato di questa situazione che sembra una presa per i fondelli... Infatti non è la prima volta che succede... Già quando avevano deciso di implementare due turni di otto ore, ogni due giorni qualcuno non riusciva ad arrivare alla fine del turno, perché si rimaneva senza materiale con cui lavorare. E' tutta colpa della cattiva organizzazione. Il problema è che poi le ore perse bisogna recuperarle al sabato, e volevano che lo facessimo anche la domenica. Infatti da quando sono qua sono venuto a lavorare due domeniche. A quei tempi mi vedevo già la busta paga molto più cicciona grazie a quelle ore straordinarie in più, ma purtroppo poi ho scoperto che le ore straordinarie qui dentro non vengono pagate, per colpa della flessibilità dell'orario di lavoro presente nel CCNL, e dell'uso improprio che ne fanno. Mai più di domenica, mai più...
Sono già le 23:15, ve l'ho detto che voglio andare a casa?
Sono le 23:25, e vedo la gente morta... ehm, scusate, era il mio riflesso sulla finestra...
Ora sono le 23:35: ieri sera ho scoperto una cosa curiosa: quando sono andato a timbrare il cartellino erano le 0:03, ma la macchina non ha timbrato l'ora di uscita nella casella del lunedì, bensì in quella del martedì, per cui stasera non posso timbrare l'uscita, perché ormai lo spazio è stato occupato, e poi anche perché oggi è l'ultimo giorno di gennaio, quindi dopo mezzanotte la macchina mi timbrerà l'uscita nella casella del primo giorno. La prima cosa che è venuta in mente è stata che oggi potevo andarmene all'ora che volevo, perché non avrei dovuto aspettare alla fine del turno per timbrare l'uscita, ma il problema è che devo fare una certa quantità di lavoro, che ci mette tot tempo, per cui mi tocca comunque stare qui ad aspettare il tempo necessario a raggiungere la quantità prefissata. Che due testicoli!!!
23:50, quantità prefissata raggiunta, vado a lavarmi le mani scappo a casa. Libby mi aspetta! :-D
Buona notte ragazzuoli! (O buongiorno per la gente normale)