mercoledì 19 ottobre 2011

Pubblicato da DanyRod in ,



Stavo pensando di dire a Libby di nascondere tutti i coltelli, le lame e le forbici che abbiamo in giro per casa, perché se ancora non lo sapete ho trovato un lavoro, e la voglia di tagliarmi le vene (in senso metaforico) comincia a salire... e tutto perché? perché i sensi di colpa mi stanno logorando, e per quale motivo? perché di sicuro ho rubato il posto a qualcun altro, magari a un italiano...

Chi mi conosce di sicuro è contento che io abbia trovato questo posto, così finalmente potrò andare avanti con i miei progetti di vita insieme a Libby. Per altri invece finalmente potrò/dovrò smettere di ciucciare dalle tasche di Libby (cosa per altro mai accaduta). Per chi non mi conosce o che non vuole conoscermi invece sarò solo quello nuovo, quello che ha rubato il posto a qualcuno: l'extracomunitario.
Negli undici anni che sono in questa parte dell'Italia ancora non sono riuscito a capire chi sia più odiato: se il 'terón' che non vuole lavorare o l'extracomunitario che ruba il lavoro agli autoctoni. Devo dire che io non sono mai stato vittima di comportamenti razzisti rivolti direttamente alla mia persona, ma solo di quelli indiretti, da quelli che inglobano una certa categoria di persone e li definiscono come ladri, come persone da evitare, come "feccia", solo perché venuti da fuori.
Questo mi fa ricordare alcuni episodi, con cui vorrei farvi capire quanto è piccola la testa di certa gente, che non ragiona con il proprio cervello, ma pensa solo ciò che gli altri gli dicono di pensare.
In uno dei miei precedenti lavori: io straniero, chiuso otto ore al giorno in ufficio insieme a dei "magnagati doc", ero costretto a sentire diversi discorsi razzisti, che avevano come argomento sia i 'terroni' sia gli stranieri, discorsi del tipo: "ci vengono a rubare il lavoro, i loro malati ci rubano i posti negli ospedali, i loro figli ci rubano i posti negli asili, le loro macchine ci rubano i posti del parcheggio, i loro cani ci rubano i posti dove i nostri cani fanno la cacca..."  Tante volte non tenevo conto di ciò che dicevano, finché ad un certo punto certi discorsi erano troppo offensivi e intervenivo, ricordando che anch'io sono un extracomunitario, per cui certi discorsi che facevano ledevano la mia dignità, ma la loro risposta era: "per noi tu sei un italiano, non ti abbiamo mai visto come un extracomunitario, noi ci riferiamo agli altri, quelli che vengono solo a rubare, e tu non sei uno di quelli...". Naturalmente rispondevo che questo lo dicevano solo perché mi conoscevano, ma nonostante fossi "ammesso" al loro circolo, i discorsi razzisti che facevano non mi piacevano per niente. E' a questo che mi riferisco quando dico di me stesso extracomunitario di classe A: cioè uno straniero che è a tutti gli effetti un italiano agli occhi della gente comune, dovuto al alto grado d'integrazione, ma che resta pur sempre un extracomunitario, assoggettato alle leggi dettate nei confronti di questa categoria.
Troppe volte ho sentito dire: "bisogna mandare via tutti gli extracomunitari, perché ci rubano il lavoro, o questo o quello" Ecco un manifesto che più o meno esprime il loro pensiero:
Mi è capitato di avere un problema una volta che sono andato a rinnovare il permesso di soggiorno. In Questura non volevano rinnovarmelo per un motivo X, cioè per un'interpretazione fatta ad hoc di un testo della legge Bossi-Fini, (quello che si chiama vuoto legislativo), per cui mi hanno rifiutato il rinnovo del documento e mi hanno invitato a tornarmene nel mio paese, questo dopo sei anni che ero qua. Naturalmente ho fatto ricorso con l'aiuto di un avvocato, e alla fine il permesso mi è stato rinnovato.
Durante quel periodo ne avevo parlato della mia situazione con quei miei colleghi tanto amorevoli nei confronti degli extracomunitari. Loro non riuscivano a capire come mai in Italia capitasse una cosa del genere, cioè che mi rifiutassero il rinnovo del permesso di soggiorno, a me, che sono una persona onesta, che sono qua da tanto tempo, che lavoro, che ho tutta la mia famiglia qui. Come era possibile che l'Italia si comportasse in questo modo con me? E aggiungevano che se avevo bisogno di aiuto per rimanere mi avrebbero aiutato... Ma come? se fino a qualche minuto prima continuavano a dire che gli extracomunitari bisognava mandarli via tutti, e ora che almeno uno ne stavano mandando via non andava bene?
Tutti siamo belli agli occhi di nostra madre, e penso che tutti siamo delle brave persone agli occhi dei nostri amici, di chi ci vuole bene. Ma allora perché di fronte a tutti si fanno certi discorsi e poi in privato o davanti agli interessati ci si comporta in modo diverso?
La risposta è semplice: quando un settore, politico o no, fomenta l'odio verso la minoranza, verso il nuovo, verso ciò che non si comprende, identificando un'intera categoria con ciò che di male capita sotto il sole e sopra la terra, molta gente per paura lo sostiene, soprattutto la gente molto influenzabile oppure di poca cultura, e poi dell'altra gente lo fa solo per non essere fuori dal coro. E così le mosche bianche pagano per colpa di quelle nere.
Ma quando questa gente riesce a conoscere, volontariamente o involotariamente, i soggetti che secondo il pensiero collettivo sono da evitare, perché non italiani, scopre che non sono poi così male né così diversi, ma che ognuno di loro ha una storia da raccontare, a volte bella, a volte molto meno.
Purtroppo c'è molta ignoranza in questo senso. Ho già sentito dire qualcuno: "se adesso in Italia non ci fossero tutti questi extracomunitari, ci sarebbero più posti di lavoro per gli italiani che l'hanno perso per colpa della crisi..." . Spero solo che nella situazione in cui siamo ora a qualcuno non gli venga in mente di riesumare le leggi razziali...
E voi che ne pensate?

5 commenti:

  1. Io sinceramente, odio chi ruba stupra spaccia etc..ma non sono cosi idiota da relegare tute queste colpe sulle spalle di chi viene "da fuori". ce ne sono anche qui..eppure si vuole sempre un capro espiatorio.

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  2. Sono un po' in difficoltà nel commentare per ovvie ragioni. Poi cosa vuoi, io sono anche ignorante di mio su certe cose. Noi italiani non sappiamo che leggi ci siano e cosa venga applicato e perchè nei confronti degli stranieri. Semplice, non lo siamo e quindi non c'interessa direttamente.
    Ma dove l'hai scovato quel volantino della Lega? Lo vedevo girare un decennio fa.... e onestamente mi ha sempre contrariata. Bisognerebbe aver modo di prendere caso per caso. Sai cosa dice mia madre (leghista DOC) in proposito... "ma nooo con l'Argentina non c'è problema, loro non sono mica extracomunitari come gli altri!"... opinabile? Commentabile? Capibile? meglio sorvolare.
    Ciao amore mio... tu sei l'extracomunitario del mio cuore!

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  3. che ne penso? che tanti italiani non le vanno a fare le pulizie, perche' " non e' chic"...... e non li fanno i camerieri, son tutti "dottori"....e allora ben vengano gli extracomunitari, che fanno quei lavori che gli italiani snobbano..perche' siamo un popolo di ignoranti. Solo il fatto di dividere i lavori in Lavori di serie A e serie B dimostra profonda chiusura mentale...e poi noi siamo emigrati in passato, i primi i veneti, che ora votano lega e sono così incazzati, fino a pochi anni fa avevano le pezze al culo, diciamolo. siamo noi stessi stati trattati in maniera razzista in passato e ora facciamo uguale

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  4. Palando degli italiani emigranti: in Argentina sono stati accolti molto bene, (almeno da come lo raccontano alcuni) hanno ricevuto sia lavoro che case dal governo. Il risultato è che in Argentina sono andati talmente tanti italiani che al giorno d'oggi più del 75% della popolazione ha almeno un italiano tra gli ascendenti.Per assurdo, così come in Italia qualcuno vuole mandare via tutti gli stranieri e i loro figli, se un giorno in Argentina un governo decidesse di mandare via tutti gli italiani e i loro figli che sono là, dovrebbero tornare in Italia almeno venticinque milioni di persone.

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  5. @ Francy e Libby: sinceramente, quando si pronuncia la parola "extracomunitario" qual è la prima immagine che vi passa per la testa? Immagino siano le figure del depliant di sopra, e questo perché? perché quelle persone, sia i delinquenti che quelli che hanno fatto il manifesto, sono riusciti a rendere quel termine abominevole. "Extracomunitario/Straniero=Delinquente"
    Lo so che alcuni immigrati sono venuti solo per delinquere, ma non per colpa di questi bisogna denigrare tutti gli altri.
    E poi sapete com'è, l'informazione in Italia e quasi tutta concentrata in una sola mano, che fa sì che si dia risalto a un certo tipo di notizie piuttosto che a un altro, a seconda de la legge che si vuole far approvare o del governo che si vuole far cadere, o semplicemente per riuscire a tenere al guinzaglio i poveri cittadini. Se io creo un nemico comune e poi do le soluzioni per combatterlo, alla fine la gente mi amerà come fossi il salvatore del mondo, oppure semplicemente mi voterà...

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